Silvio Berlusconi torna a paventare la minaccia comunista
Silvio Berlusconi torna a parlare e riprende da dove aveva cominciato nel 2004: “Siamo scesi in campo nel ’94, lasciando anche i mestieri che ci appassionavano, perché non volevamo che il Paese cadesse nelle mani dei comunisti. Purtroppo si cerca di far passare nel dimenticatoio questa tragedia, ma noi ce la ricordiamo perché è stata la tragedia, quella del comunismo, più disumana e criminale per la storia dell’uomo”. Ma che razza di governanti sono questi! Ex fascisti che hanno rotto il legame con il loro passato siedono nel nostro parlamento mentre si continua a riempire la testa degli elettori con […]








