Trame d’Africa a Milano

La cul­tura afri­cana pro­ta­go­ni­sta al Pic­colo Tea­tro di Milano. Date un’occhiata al video e veni­teci a trovare!

La condivisione musicale

Presso i popoli dell’Africa Cen­trale la noce di cola rap­pre­senta il senso della con­di­vi­sione, dell’aggregazione e del rito. Viene spesso impie­gata durante alcuni momenti cri­tici come la morte, le divi­sioni, per­met­tendo di supe­rare il lutto o di rin­sal­dare le rela­zioni. Un esem­pio: dopo una liti­gata (seria) la con­di­vi­sione della noce di cola da parte dei liti­ganti sta a signi­fi­care che la pace è stata raggiunta…senza il biso­gno di dire una sola parola! Unico problema…la noce di cola è molto amara… Oggi Vi pro­pongo una con­di­vi­sione musi­cale. Si tratta di una musica (mia) che parla di immigrazione

Un 2010 intellettualmente frizzante a tutti!

La curio­sità è il cibo dell’anima… Ci per­mette di imma­gi­nare e di inda­gare ogni pos­si­bi­lità. Auguro a tutti miei let­tori un 2010 intel­let­tual­mente friz­zante! Henri Olama

Il piccolo razzismo di provincia in Lombardia

Siamo in un’edicola e c’è un via vai di gente. Da que­ste parti il gior­nale ma anche la rivi­sta di gos­sip sono molto impor­tanti. Ten­gono alle­nata la mente e ci aggior­nano sui potenti a cui tanto vor­remo rubare il posto o il pal­co­sce­nico. Entra un signore di colore e si mette in coda. Dopo cin­que minuti di attesa, si rivolge all’edicolante: – Vor­rei man­dare dei soldi in Came­run. – Ah! Risponde l’edicolante – Devi pazien­tare almeno mezz’ora. Met­titi di là che ho tanti clienti sta­mat­tina! Il ven­di­tore di gior­nali è un tipo vispo dai capelli rossi. Adora il suo capo, […]

Chi lascia la crosta esterna della pizza nel piatto viene multato!

Oggi sono andato in un ristorante-pizzeria dove vigge una regola molto inte­res­sante: paghi poco più di 10 euro e mangi la pizza a volontà fino a quando decidi di smet­tere ribal­tando il car­ton­cino colo­rato che viene con­se­gnato appena entri. Se man­tieni visi­bile il colore verde del car­ton­cino ver­rai som­merso di pizze di ogni genere, ma appena opti per il colore rosso vieni fie­ra­mente igno­rato dai ragazzi e dalle ragazze che ser­vono! Pas­siamo ora alla cosa che ho apprez­zato di più: nel piatto non puoi lasciare nep­pure un bri­ciolo se non, vieni tas­sato di 2 euro, soldi che ven­gono devo­luti a […]

E se la felicita’ fosse un bluff?

Oggi­giorno se non inse­gui le masse, non soprav­vivi… Pen­sate alla poli­tica ita­liana e al suo carat­tere post– ideo­lo­gico! Ora­mai la destra sta con le masse e il tra­di­zio­nale indi­vi­dua­li­smo men­tre una sini­stra senza le masse sta cer­cando affan­no­sa­mente di ripo­si­zio­narsi. E noi cit­ta­dini? Più che vivere pen­sando con la nostra testa, gal­leg­giamo andando di volta in volta dove la cor­rente post-ideologica ci porta. Nem­meno la società ci sta dando una mano… In certi ambienti sociali o di lavoro è impos­si­bile non mime­tiz­zarsi con il gruppo lascian­dosi con­di­zio­nare più del dovuto. Insomma se tutti dicono che “le città sono sem­pre pericolose”, […]

Oggi lavorare con i bambini e gli adolescenti richiede una grande professionalità

Que­ste fasce di età si con­fron­tano quo­ti­dia­na­mente con almeno 3 figure di edu­ca­tori: i geni­tori, i docenti e gli esperti che si pre­sen­tano a scuola o in luo­ghi extra­sco­la­stici con pro­getti crea­tivi più o meno alter­na­tive a quanto già pro­po­sto a scuola o in fami­glia. Il lavoro dell’animatore è per que­sto molto deli­cato. Un buon ani­ma­tore deve sapersi inse­rire nel per­corso degli alunni senza la pre­tesa di distrug­gere l’educazione dei geni­tori e ancora meno quella dei docenti. Dovrà piut­to­sto par­tire da quanto già impa­rato dal bam­bino, posi­tivo o nega­tivo che sia e ren­derlo bello, posi­tivo e utile sia al bambino […]