Il canto di un immigrato

Guar­dando la tv e tutti gli altri media che ci stanno infor­mando sul dramma dei profughi/immigrati/clandestini a Lam­pe­dusa, non si può non inter­ro­garsi sul trat­ta­mento che viene spesso riser­vato a que­sti ESSERI UMANI. Que­sto brano di Henri Olama rac­conta la con­di­zione del migrante. Per ascol­tare altri brani musi­cali, potete col­le­garvi al nostro canale You­tube: http://www.youtube.com/oyilinetwork oppure al nostro canale Vimeo: http://www.vimeo.com/olama Buon ascolto!

E’ lecito lasciar morire i clandestini nel deserto libico?

«Io imma­gino che abbiano scam­biato il pesche­rec­cio per una nave di clan­de­stini» que­sta è la dichia­ra­zione fatta dal nostro mini­stro dell’Interno Roberto Maroni dopo che un pesche­rec­cio ita­liano era stato mitra­gliato da una moto­ve­detta donata dall’Italia alla Libia. Oltre­tutto su quella nave erano pre­senti alcuni mili­tari (gua­dia di finanza) che hanno assi­stito impo­tenti all’azione bru­tale delle guar­die di Ghed­dafi. I governi euro­pei devono dire a que­sto punto se sono al cor­rente dei metodi di Ghed­dafi per sba­raz­zarsi dei clandestini…

Gheddafi chiede altri 5 miliardi di euro all’Europa per terminare il “lavoro”

Con­fesso di non capire più nulla. La mia domanda è la seguente: siamo noi a finan­ziare la Jama­ria libica o il con­tra­rio? Durante il viag­gio gro­te­sco che il lea­der libico ha appena com­piuto in Ita­lia molti gior­nali ci hanno fatto cre­dere che senza Ghed­dafi l’economia ita­liana sarebbe già sotto terra. Senon­ché il vul­ca­nico e sul­fu­reo colon­nello ha spiaz­zato tutti chie­dendo altri 5 miliardi di euro per siste­mare (a modo suo) i tanti immi­grati afri­cani che tran­si­tano per la Libia spe­rando di appro­dare in Ita­lia. Credo che li otterrà ma nes­suno si chie­derà cosa Ghed­dafi avrà fatto dei clandestini…che spesso ven­gono semplicemente […]

Clandestini espulsi, i loro figli minori a scuola

Il qua­dro che emerge dalla sen­tenza n. 5856 della cas­sa­zione che recita: «Clan­de­stini espulsi anche se hanno figli a scuola» è quanto mai con­fuso per gli immi­grati clan­de­stini e soprat­tutto per i loro figli. Viene infatti messo in discus­sione il diritto di ogni bam­bino ad un sano svi­luppo psi­co­fi­sico, pri­vi­le­giando l’imperativo della sicu­rezza. La stessa Con­ven­zione per il Diritti dell’Infanzia, rati­fi­cata dall’Italia viene anche essa igno­rata. Insomma pur essendo d’accordo con il rico­no­sci­mento del diritto all’istruzione, ci chie­diamo per tutti gli altri diritti dei minori dovreb­bero essere igno­rati: prima di andare a scuola e dopo essere uscito dalla scuola con […]

Questa è una zona sotto il controllo del vicinato — Oltre la lotta alla clandestinità

Da Caronno Peru­sella (VA) a San Mar­tino dall’Argine (MN) pas­sando per Coc­ca­glio (BS), le ammi­ni­stra­zioni comu­nali leghi­sti sono sca­te­na­tis­simi e pro­muo­vono ini­zia­tive di ogni sorta per scon­fig­gere il feno­meno della clan­de­sti­nità. Anche la Regione Lom­bar­dia, per via dell’Assessorato alla Poli­zia Locale, ha varato una sua ini­zia­tiva per ren­dere più sicuri i nostri quar­tieri. L’iniziativa si chiama “Con­trollo del vici­nato” e non ha nulla a che vedere la forte ten­denza che abbiamo tutti noi di spiare nella buca della sera­tura del/della vicino/vicina di casa. I cit­ta­dini (quelli che sanno leg­gere e scri­vere) dovreb­bero armarsi di tac­cuino e: – pre­stare mag­giore attenzione […]

I bus-galera che imprigionano gli stranieri clandestini e quelli…regolari

A Milano, con­ti­nuano i rastrel­la­menti nei con­fronti degli immi­grati. Appena i vigili urbani tro­vano cit­ta­dini stra­nieri sprov­vi­sti del per­messo di sog­giorno, que­sti ven­gono cari­cati in auto­bus con grate sui vetri dai quali non pos­sono scen­dere fino alla cen­trale. Que­sti mezzi spe­ciali che ven­gono usati soli­ta­mente per il tra­sporto degli ultras fanno effetto. Ciò che non viene rac­con­tato è che da que­sti fermi molti immi­grati risul­tano rego­lar­mente resi­denti in Ita­lia. Molti altri stanno andando a lavo­rare. Il loro unico delitto è l’aver dimen­ti­cato a casa i pro­pri docu­menti di iden­tità, come potrebbe suc­ce­dere a qual­siasi per­sona. Io, ovvia­mente non sono contro […]

Ma quanto conta per noi il bene altrui?

Ma quanto conta per noi il bene altrui? Poco si direbbe dalle bat­tute che molti poli­tici e cit­ta­dini fanno sui cosid­detti clan­de­stini. Siamo dav­vero sicuri che tutti i clan­de­stini siano sol­tanto dei ladri o degli assas­sini? Siamo dav­vero sicuri che sia sol­tanto la dispe­ra­zione e la fame a spin­gere nuovi migranti verso l’Italia? Siamo dav­vero sicuri che siano sol­tanto degli assas­sini? Forse un certo astio ed un certo disprezzo nascon­dono qual­cosa di più inquie­tante in un paese da sem­pre custode uni­ver­sale della bel­lezza e attento ai pro­blemi del sud del mondo. Oggi l’Italia sem­bra molto più indif­fe­rente, di rado egoista […]