L’Italia è una Repubblica fondata sui berlusconiani e sugli anti berlusconiani: eccone la prova:

Ormai l’Italia è una repub­blica fon­data sui ber­lu­sco­niani e sugli anti ber­lu­sco­niani. Ecco a Voi una pic­cola sto­ria: Sono di fronte allo spor­tello delle poste e c’è già un assem­bra­mento di gente, per­lo­più di una certa età. Tutti esi­bi­scono con ras­se­gna­zione le bol­lette da pagare e si lamen­tano del caro­vita e del peso del fisco nelle loro vite di mise­ria. A que­sto punto un signore inter­viene “par­tendo molto largo” (meta­fora cal­ci­stica): Que­sti poli­tici non hanno più un minimo di dignità. Avete sen­tito ciò che è suc­cesso in Ame­rica (l’arresto di Domi­ni­que Strauss Kahn — diret­tore del FMI e pos­si­bile can­di­dato socialista […]

Le bunga bunga girls al Carnevale di Cento

Ivano Man­ser­visi patron del Car­ne­vale di Cento (in corso que­sti giorni) farà salire le bunga bunga girls sui pal­chi della sua mani­fe­sta­zione il 27 feb­braio 2011.  Ragazze arri­vi­ste, affa­mate di sesso e di denaro d’Italia, siete avvi­sate. In quanto al diret­tore del Car­ne­vale non c’è alcun dub­bio che possa riu­scire nella sua nuova impresa. Nel pas­sato aveva già coin­volto gente del cali­bro di Milingo o di Bay­ron Moreno (l’arbitro più odiato dagli italiani)

Che cos’è il Bunga Bunga? Elio ci spiega il nuovo tormentone della politica italiana

Elio e le Sto­rie Tese ci pro­pon­gono il “Bunga Bunga” can­tato sulle note di Waka Waka l’inno dei Mon­diali suda­fri­cani tar­gato Sha­kira che a sua volta l’aveva copiato dai Zan­ga­lewa. Io sarò grato (per sem­pre) a Ruby Ruba­cuori se riu­scirà a cala­mi­tare l’attenzione del pub­blico su di se, e non sui tri­sti eventi di Avetrana.