Torniamo a comunicare con i pizzini o con il tamtam telefono per non essere spiati: l’esempio di Obama e del generale Wilson
L’attacco di Julian Assange a Facebook non ha nulla di sorprendente. Secondo il fondatore di Wikileaks la nostra privacy è ormai in mano all’azienda americana fondata dal giovane Mark Zuckerberg, e ai servizi segreti degli Stati Uniti. Quest’attacco dovrebbe farci riflettere…anche perché siamo noi stessi a consegnare incredibilmente i nostri dati sensibili a chiunque! Rispetto a noi i popoli tribali sono molto più liberi. Nessuna diavoleria d’ultima generazione è in grado di localizzare l’ultimo accampamento dei pigmei Baka nella fitta foresta tropicale dell’Africa centrale. Nelle società moderne prevale invece la cultura della buca della serratura e, quando non è Facebook, […]








