Provo grande tristezza per Francesco Pinna morto a Trieste mentre lavorava sul palco del concerto di Jovanotti.
Il ragazzo ventenne guadagnava 5 euro all’ora in un’Italia dove spesso i miliardari si dichiarano nullatenenti. Anche il mondo dello spettacolo ha le sue colpe. In quel mondo effimero dove scorrono fiumi di denari, gli ultimi della catena sono molto spesso quelli senza i quali lo show non ci sarebbe mai.
Sono troppo belli quei palchi iper tecnologici dove l’artisti del momento sfoga la propria creatività ed il proprio ego, per poter dedicare un pensiero speciale ai lavoratori spesso sfruttati che li costruiscono.
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